venerdì 11 dicembre 2009
Involtino montanaro
mercoledì 2 dicembre 2009
Chi ama il cinghiale?
E' un peccato però non riuscire ad averlo sulla tavola più spesso, bisognerebbe avere un marito/padre/parente/amico cacciatore, o forse basterebbe anche un collega di lavoro del marito ;-) che di tanto in tanto ci omaggiasse (o anche vendesse perchè no...) un po' del suo ricco bottino di caccia.
E' così... il signor Mario per ben 2 volte ci ha regalato un bel pezzo di carne di cinghiale con cui ho preparato tale delizia.
Premetto che da un'unica preparazione ho fatto due piatti.
Per prima cosa ho messo a marinare nel vino rosso la carne di cinghiale, già tagliata a pezzi, con un trito grossolano di cipolle, carote e sedano, e condito con alloro, rosmarino foglie di salvia. Si ripone nel frigorifero per un tempo che deve un po' coincidere con la vostra idea di gusto del cinghiale. E' da considerare specialmente se si tratti di un animale maschio o femmina. Ma con la carne davanti come si fa a sapere se sia M o F? Semplice... se la carne ha un odore molto molto forte allora si tratta di un maschio. In questo caso è consigliabile lasciare a marinare anche 24 ore, nel caso della femmina possono bastare 12 o anche meno, dipende dai gusti.
Una volta passato il tempo, estrarre la carne e metterla a sgocciolare. Mettere a rosolare le verdure, anch'esse scolate bene, in una casseruola con un po' d'olio e lasciare che si asciughino un pochino, poi introdurre la carne e lasciare che rosoli bene. A fine rosolatura versare un mestolo di vino (va bene anche quello utilizzato per la marinatura) e far evaporare, in fine unire i pomodori pelati passati, sale, 2 foglie di alloro, un rametto di rosmarino e 2 foglioline di salvia. Lasciar cuocere a fiamma medio-bassa per almeno 1 ora - 1 ora e mezza rigirando di tanto in tanto ed aggiungendo liquido se necessario.
Una volta cotta tantà bontà mi è saltato all'occhio che il sugo era abbondante, perciò.... via, perchè sprecare l'occasione di gustare un bel piatto di fetuccine al sugo di cinghiale????
La carne del cinghiale è anche tanto magra, se avete l'opportunità di procurarvela di tanto in tanto è una ottima scelta!
E' proprio il caso di ringraziare il signor Mario, non credete?? ;-)
Ingredienti:
800gr di carne di cinghiale
1 scatola di pelati da 800gr
1 scatola di pelati da 400gr
750cl di vino rosso
2 carote
1 cipolla
1 costa di sedano
Alloro
Rosmarino
Salvia
Sale
150gr di fetuccine all'uovo (per 2 persone)
Formaggio grana per condire
lunedì 30 novembre 2009
Tacchino ripieno di radicchio
Tacchino ripieno di radicchio
Ingredienti
4 fette di petto di tacchino
cespi radicchio trevigiano
vino bianco
olio
sale
martedì 24 novembre 2009
Zuppa di cavolo nero
martedì 17 novembre 2009
Una torta di compleanno a richiesta
lunedì 2 novembre 2009
Zuppa verde con calamari
Ingredienti
2 broccoli
2 zucchine
2 porri
1 dado vegetale
1 cfz calamari surgelati
acqua
olio
Molto semplicemente pulire i broccoli e ridurli a rosette. Affettare i porri e le zucchine. Mettere le verdure a bollire in 1 lt di acqua e aggiungere 1 dado vegetale. Lasciare cuocere finchè le verdure non sono belle morbide, alchè ridurle in crema con il minipimer.
A parte in una pentola antiaderente scaldare l'olio e cuocere i calamari precedentemente ridotti a striscioline.
Impiattare la zuppa e adagiarvi sopra i calamari.
Buon appetito!
lunedì 19 ottobre 2009
Tempo di mele
E di STRUDEL!!!!! Devo dire che in casa mia le mele non mancano mai nonostante non sia uno dei miei frutti preferiti... così inizio ad inventarmi cose diverse per mangiare ste benedette mele!! Quindi dico... faccio una marmellata che si possa usare sulle crepe o anche su quel che si vuole.. la marmellata allo strudel!!
Ho seguito il procedimento della farcitura del VERO STRUDEL dal libro di cucina modificando solo gli ingredienti.. Ho lavato e tagliato in piccoli pezzi le mele e ho messo in ammollo l'uvetta.
L'agar agar ci servirà a rendere la marmellata un po' più soda nonostante possa essere poco più umida delle solite marmellate, e quindi per permetterci di poter fare qualche grammo in più per miniblocco.. questa infatti a me ha reso 70gr per miniblocco... non male rispetto ai 35gr delle marmellate senza zucchero che si comprano al supermercato!
Questa marmellata l'ho pensata per essere consumata sulle omelette di albumi, come quella che la mia amica Papero ha pubblicato qui , lasciando per ogni miniblocco di carboidrati di marmellata 1 miniblocco di proteine, e mezzo di grassi a disposizione. Questo perchè nel comporre l'omelette si utilizzerà 1mbP di albumi e 1/2 mbG di olio per la cottura, o se non la si cuoce con olio si può sempre consumare qualche pinolino in più... :-)
Una volta cotta la marmellata vi sconsiglio di chiuderla nei barattolini di vetro con tappo a vite, di sterilizzarla e conservarla al fresco, ma non prima di averla pesata per sapere a quanti grammi corrisponde 1 miniblocco.
Marmellata allo strudel
Ingredienti per 36mbC + 18mbG
1,9kg di mele golden 22mbC
130gr di uvetta sultanina 10mbC
30gr di fruttosio 3mbC
9gr di olio extravergine d'oliva 3mbG
70gr di crusca di avena(o frumento se non la trovate) 2mbC
90gr di pinoli 15mbG
1 cucchiaino di agar agar
Scorza grattugiata di limone
Succo di 1 limone
Cannella
venerdì 9 ottobre 2009
Come vuole la tradizione....
si narra che…. nella terra antica, lontana, ed in epoche passate detta addirittura irraggiungibile quale è la Sardegna, per la commemorazione dei defunti sia tradizione preparare dei dolci fatti dai prodotti di stagione quindi uva passa, canditi e mandorle.
La ricetta che sto per proporvi arriva dalla mia piccola nonnina sarda di 87 anni, chiaramente piccola di statura :-D... non ricordo più quante volte glieli ho visti fare ma solo da adulta ne ho apprezzato il sapore, si tratta dei PAPASSINIIII!!!!!! Ora spero che il Papero non abbia uno svenimento al ricordo del presente......
La piccola nonnina oltre alla ricetta passa sempre anche un non-so-che che non permette ad altri di riprodurre lo stesso buonissimo dolce con lo stesso gusto e aspetto... sarà magia??
Spieghiamo la ricetta: mettere in ammollo nell'acqua tiepida l'uva sultanina che una volta abbia ripreso un pochino di volume asciugherete per bene, e spezzettare le mandorle con una mezza luna o un grosso coltello. Sul tavolo disporre la farina con lo strutto, lo zucchero, le uova, il latte quanto basta ad impastare, l'anice, l'aroma di anice stellato, la scorza grattugiata dell'arancia, un pizzico di sale e l'ammoniaca per dolci. Impastare per bene e solo in ultimo aggiungere l'uvetta, le mandorle e i canditi. L'impasto deve risultare molto sodo e assolutamente non molto umido, ricordiamoci che dobbiamo fare dei biscotti.... Mettiamo la pasta a riposare in frigo per il tempo necessario a riprenderci un po' dall'impastata, bere un bicchier d'acqua, e preparare il tavolo per la fase successiva.
Munirsi di mattarello, coltello e teglie da forno ricoperte da carta forno sulla quale andremo ad adagiare i nostri biscotti ben distanziati dato che dovranno lievitare e si rischia che, mettendoli troppo vicini, si possano attaccare tra loro. Togliere ora la pasta dal frigo, dividerla, e facendo attenzione a non perdere i vari pezzi di mandorle/uvetta/canditi spianarla all’altezza di circa 1cm, quindi tagliarla a forma di rombo e adagiarla sulla placca da forno. La cottura è di circa 20 minuti a 170°C. Vi consiglio di metterli nella parte ALTA del forno dato che tendono ad annerire sul fondo, e di toglierli solo quando saranno ben dorati.
Una volta sfornati vanno "incappati" ovvero bisogna fargli la cappa! In una ciotola mettere zucchero a velo e un albume, quindi aggiungere zucchero a velo ed amalgamare bene sino a che non risulterà una pasta abbastanza asciutta. Con un pennello di silicone spennellare la superficie dei biscotti con la cappa che deve essere alta circa 2mm, ed immediatamente velocissimamente (magari fatevi aiutare da un volontario) farci cadere sopra qualche pallina di zucchero colorata o la famosa "codetta". Nel caso la cappa dovesse colare giù dal biscotto significa che è troppo liquida, quindi dovrete aggiungere altro zucchero per renderla più solida. Questa volta li ho fatti con le palline argentate, e non so se riuscite a notarlo sono uno diverso dall’altro, un po’ di tutte le grandezze in modo da poter scegliere se mangiare un papassinino o un papasinone! Potete conservarli per lungo tempo chiusi in una scatola senza che si rovinino.
Papassini
La ricetta di Zia Francesca
Ingredienti:
300gr di strutto
400gr di zucchero
2 uova
latte q.b.
250gr di canditi
400gr di mandorle
400gr di uva sultanina
1 arancia
1/2 bicchiere di anice
anice stellato
10gr di ammoniaca per dolci o lievito chimico
Zucchero a velo
Palline di zucchero colorate o codetta
1 albume
venerdì 2 ottobre 2009
Sarò anche monotona...
Già qui vi ho spiegato il problema di casa Pisel/Papero. In più ci si aggiunge lei che da sempre non ama il pesce al punto che il povero marito per permettersi una cenetta marinaia, deve scendere a compromessi imbarazzati (luuuunghi we al mare da vero montanaro quale è)!
Le polpetta la ragazza proprio non me le ha filate, un pò l'ho convinta con la zuppetta di gamberi, vediamo se con questa ricettina si fa un passo avanti!
DUE consigli DUE:
1 - pesce fresco - ho constatato personalmente che quello surgelato ha un sapore più forte, mentre quello fresco è più delicato e si camuffa di più (PS: da crudo puzza uguale sia chiaro)
2 - se proprio del pesce non ne vogliamo sentire il gusto, abbondare con basilico e grana! alchè mangerete "qualcosa di morbido" che sa di formaggio :-D
Scherzi a parte, il connubio è perfetto. A noi è piaciuto molto, è un piatto dai sapori delicati ma allo stesso tempo decisi, data la presenza del basilico con il grana.
Platessa al finto pesto (0 mbC - 16mbP - 16mbG)
Ingredienti
580 gr Platessa in filetti 14,5mbP - 7.25mbG
30 gr Grana grattugiato 1.5mbP - 1.5mbG
10 foglie di basilico nc
4 Zucchine grandi (quelle verde scuro) nc
22 gr Olio extra vergine di oliva 7.25mbg
Sale
Dalle zucchine ricavare solo la buccia verde. Tritare con un mixer le bucce, il basilico, il grana e aggiungere infine l'olio (tenetene un pò da parte per la pirolfila) e il sale.
In una pirofila precedentemente unta, adagiare un filetto, riempirlo di pesto e ripiegarlo su sé stesso. Proseguire fino ad esaurire gli ingredienti. Se vi resta del pesto, adagiarlo sui filetti.
Cuocere in forno caldo per 10 minuti a 200°.
Buon appetito!
martedì 29 settembre 2009
Zuppa di ceci e code di gambero
mercoledì 23 settembre 2009
Fai mangiare il pesce a un bimbo se sei capace!!!
lunedì 14 settembre 2009
Io questo piatto
mercoledì 9 settembre 2009
Ultimi giorni di estate...
Finta, fintissima parmiggiana di melanzane
Ingredienti
Melanzane grigliate
Mozzarella
Pomodori da insalata
olio
sale
basilico
...il procedimento non ve lo scrivo! Sarebbe una vera offesa alle vostre capacità culinarie.
Buon appetito!
giovedì 3 settembre 2009
ARIECCCCCOMIII
Bhè cara socia NON CI STO! io a queste cose NON CI STO, sappilo!
Passiamo alle nostre cose.. che è meglio se no qui mi si alza di nuovo al pressione: Ricettina estiva da svuotafrigo.. o se sono ingredienti che non avete in frigo.. da svuotasupermarket!
Hamburger Hamby Gnam (2,5C - 4P - 4G)
Ingredienti
70 gr Macinato magro di vitello 2P - 1,5G
70 gr Macinato magro di maiale 2P - 1,5G
2 + 1/2 5 fette 5cereali 2,5C
Latte (un goccio)
Pomodoro da insalata
Rucola
Cipolla
3gr Olio 1G
Tritare la cipolla e mescolarla insieme al macinato. Alla mezza fetta di pane, togliere la crosta, bagnarla nel latte ed aggiungerla al composto. Formare un Hamburger e cuocerlo in una padella anti aderente.
Intanto mondare la rucola e affettare il pomodoro e condire con l'olio a disposizione.
Comporre il piatto :-D
Per completare il pasto mancano 1,5C
NB: per chi ama osare, ottimo è aggiungere una fetta di sottiletta light.. ovviamente bilanciando il tutto!
Buon appetito!
martedì 1 settembre 2009
Rientro con melanzane
Ma veniamo a noi.. finite le ferie? Fatte le vacanze? Il mare vi è piaciuto, siete stati bene? Io a tutte queste domande potrei risponde: "Ni!"... perchè comunque ancora ho tante opportunità di andare al mare o fare anche un viaggetto, se riesco ad organizzare...
Oggi posto una ricetta che rimane ancora in tema con la stagione, non so forse da qualche parte esiste una ricetta così, qualcuno l’avrà scritta… e forse sto pubblicando la ricetta dell’acqua calda, ma a me piace proprio tanto e mi va di segnarla qua, così, anche se solo per mio promemoria, rimane scritta e presto rintracciabile! Si tratta di una di quelle ricette venute fuori dal nulla, per dirla tutta.. dovevo far fuori 3 piccole melanzane che ancora un giorno e rischiavano di esser considerate spazzatura... quindi si apre il frigo e si cerca di mettere assieme sapori e odori gradevoli. Ma si.. una pizzaiola?
Tagliate le melanzane a dadini le ho fatte leggermente rosolare con un cucchiaio di olio ed uno spicchio di aglio tagliato per metà, dopo qualche minuto ho unito la polpa di pomodoro a pezzettoni, sale, origano, basilico, capperi ed olive denocciolate ed ho lasciato cuocere ancora per una ventina di minuti a fiamma media. Far attenzione che non si asciughi troppo per non rischiare che si attacchi, quindi se necessario si aggiunge un pochino di acqua.
E' un contorno molto sfizioso che immagino gli amanti delle melanzane come me :-) troveranno ottimo abbinato ad una bella bistecca ai ferri oppure lo trovo anche ottimo come condimento per la pasta. Posto le dosi per la ricetta in Zona, per quella non in Zona basta aumentarne le dosi ed il gioco è fatto. Naturalmente chi lo integrerà in un pasto in zona dovrà aggiungerci la quota di carboidrati e proteine necessarie a bilanciare il pasto.
Ecco magari procuratevi delle melanzane che abbiano meno semi di quelle che ho utilizzato io!
Ricetta da 2mbC + 3mbG
350gr di melanzane 1mbC
25gr di olive verdi denocciolate 1mbG
6gr di olio extravergine d'oliva 2mbG
1 spicchio d'aglio
Basilico
Origano
Capperi
martedì 4 agosto 2009
Ricetta prima delle ferie di agosto
Premetto che a realizzarlo non sono stata io ma la mano espertissima di una giovane donna di Casablanca: Lisa... che ha dimostrato una manualità incredibile nel produrre il cuscus dalla semplice farina di grano duro. Insomma per questa volta io ho fatto solo da spettatrice, e da fotografa improvvisata dato che le foto non sono un granchè...
Vi spiego come farlo.
Premessa: per preparare questo piatto si utilizza la cuscussiera che è una grande pentola in cui si fanno cuocere carni e verdure, con sovrastante altro tegame forato simile ad uno scolapasta, e si utilizza per la cottura del cuscus a vapore.
Per prima cosa si mette a fare il brodo mettendo a bollire circa 2-3 litri di acqua con la carne, i pomodori, le cipolle, mezzo bicchiere di olio, un pizzico di curcuma e sale. Lasciare cuocere almeno un’ora o sino a che la carne non sarà abbastanza tenera.
Per il cuscus… io vi proporrei di cimentarvi con la ricetta originale realizzata da Lisa, ovvero su un tavolo disporre la farina di semola grossa e con acqua leggermente salata legarla a mano facendo un movimento circolare e continuo, strofinare, arieggiare e sgranare. I granelli della farina devono prendere volume e non aggregarsi tra loro. Iniziare anche con l’inserire nel brodo le verdure cominciando con la zucca gialla, le carote, il peperoncino piccante, le zucchine e la verza (in questo ordine) facendo passare qualche minuto tra una e l’altra in modo da dare ad ognuna il giusto tempo di cottura. Una volta pronto il cuscus metterlo nel tegame forato, quindi sulla pentola del brodo a cuocere per 10-15 minuti. Togliere dal fuoco, e ripetere per altre tre volte la stessa operazione fatta in precedenza con l’acqua, quindi strofinare, arieggiare e sciogliere i grumi. Mettere ancora sul fuoco per altri 15 minuti fino a completa cottura. Se non vi va di provare a farlo da voi potreste sempre acquistare il cuscus già pronto, solitamente richiede solo qualche minuto di cottura.
Possiamo cominciare col comporre il piatto…
Al centro disporre la carne....
tutt’attorno disporre le verdure a forma piramidale....
Questo è il piatto ultimato e pronto da portare in tavola!!
Cuscus marocchino
Ingredienti:
500gr di carote
500gr di cavolo verza
250gr di cipolle
250gr di zucchine verdi
500gr di zucca gialla
250gr di pomodori
500gr di farina di semola grossa
1kg di carne da brodo magra
1 peperoncino rosso ciliegia
Olio d'oliva
Curcuma
Sale
Con questa ricetta vi salutiamo, si va in ferie... ed auguriamo buone ferie anche a tutti voi, torneremo a settembre!!
giovedì 23 luglio 2009
Involtini di sogliola e broccoli
IN ZONA
Involtini di sogliola e broccoli 4mbP - 2mbC- 4 mbP
Ingredienti
120 gr Filetti di sogliola 3mbP - 1,5 mbG
580 gr broccolo 2mbC
20 gr formaggio grana 1mbP - 1mbG
4,5 olio extravergine di oliva 1.5mbG
peperoncino
Buon appetito!
lunedì 20 luglio 2009
Filei calabresi alla giovanna
Filei calabresi alla giovanna
Ingredienti
venerdì 17 luglio 2009
Portatrice sana di mozzarella
La scena è stata la seguente: vado al conad a comprare ben UNA mozzarella di Bufala, e me ne sono uscita con la mozzarella in mano (ho comprato solo quello) senza borsina o sacchetto che sia! E a quanto pare la tenevo in modo molto... come dire... importante!!! Perché incontro una carissima amica che mi fa "Scusa cosa fai con quella mozzarella!!!! Sembra che tu stia portando la FIACCOLA DELLE OLIMPIADI" e io "Ma è la cena di Piiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, e iMporTanTiSSimA" :-D
Guardate come è diventata carina alla fine la Mozzarellona di Piiii...
Ingredienti
1 Mozzarella light Santa Lucia 3mbP - 3mbG
1 pomodoro da insalata
1 manciata di capperi
basilico
Rucola
mercoledì 15 luglio 2009
Ragù di carne
lunedì 13 luglio 2009
Tzatziki...
L’altro giorno ce ne hanno portato una borsa, e cosi ho detto "E mò che me ne faccio?" Ho cercato su internet e ho trovato il famoso tzatziki. Ho pensato fosse simpatica come idea, da servire con un pinzimonio di verdure miste.
L’idea è stata buona, P alla fine se l'è mangiato tutto, ma sono abbinamenti che devono piacere! C’è poco da girarci intorno: sono gusti molto forti e diversi dalle nostre abitudini.
Tzatziki
Ingredienti
500gr Yogurt naturale greco
2 spicchi d'Aglio
150 gr d'olio di oliva
1 Cetriolo
sale e pepe q.b.
Pelare il cetriolo e tritarne la buccia esterna. Tritarne anche l’interno e metterlo in un colino: con l’aiuto di una forchetta schiacciarlo per farne uscire tutta l'acqua di vegetazione.
Ponete lo yogurt in una ciotola, tritate l'aglio ed unitelo allo yogurt. Incorporare il cetriolo e mescolare gli ingredienti con aggiungendo lentamente l'olio d'oliva sale e pepe.
Buon appetito!
mercoledì 8 luglio 2009
Zucchina mezza piena o mezza vuota?
Luglio
Orata al forno?
Verdura
Cetrioli: Si conservano in frigorifero fino a 10 giorni, anche se è meglio consumarli immediatamente per godere pienamente del loro sapore. Si conservano anche a fette, sotto sale.
Cicoria da taglio: All'acquisto i cespi si presentano compatti, le foglie non annerite o ingiallite ai bordi. Se in contenitore, fate attenzione che non sia troppo umido.
Cipolla: Le cipolle bianche, e anche gli scalogni, si conservano per parecchie settimane in luoghi freschi ed asciutti.
Fagioli: Si consumano freschi nel periodo della loro raccolta, da giugno a settembre, mentre si trovano secchi tutto l'anno. All'acquisto, se freschi, si presentano integri, non macchiati o umidi.
Fagiolino, fagiolo mangiatutto o cornetto: Quando troppo maturo è filoso, mentre se fresco si spezza senza piegarsi. Conservateli in frigorifero per 2 o 3 giorni in sacchetti di carta.
Fave: Se i baccelli sono troppo gonfi, non acquistateli. Le fave fresche si conservano per poco, quindi è meglio lessarle.
Insalatine primaverili: Lattughino, pasqualina, cicorino, raperonzolo, sono soltanto alcuni dei molti tipi di insalatine, da taglio e non, che compaiono in primavera. Da lavare bene, ma non sotto il getto diretto dell'acqua.
Lattughe: Brasiliana (o iceberg), romana, riccia, da taglio, riccia, gentile, rossa, a cappuccio: le varietà sono moltissime. Si conservano in frigo per non più di 2 giorni, già pulita, lavata e asciugata.
Melanzane: In frigo si mantengono fresche per 4 giorni; se non si toglie il picciolo, manterranno più a lungo la loro freschezza.
Peperoni dolci: All'acquisto si presentano sodi, senza parti molli e dal colore vivace. Si conservano in frigorifero per qualche giorno, ma non congelateli.
Piselli: Si trovano in scatola, freschi, surgelati o secchi: quelli freschi e surgelati vanno cotti per pochi minuti, quelli secchi devono essere ammollati e poi cotti almeno un'ora.
Pomodori: Il pomodoro è coltivato tutto l'anno. E' quindi sempre disponibile, ma è bene approfittare della stagione estiva, quando raggiunge il massimo delle sue caratteristiche.
Rapanelli o ravanelli: E' preferibile scegliere i ravanelli piccoli, quelli più grossi possono risultare legnosi. I mazzetti interi si conservano in frigorifero e vanno consumati prima che le foglie si affloscino.
Rucola: Nell'acquistarla si deve controllare che non vi siano foglie ingiallite o avvizzite; il tempo di conservazione è di 2 o 3 giorni.
Zucchini: Si trovano praticamente tutto l'anno, ma è meglio gustarli nel periodo estivo. Sono facilmente deperibili, e non resistono più di 3 o 4 giorni in frigorifero.
Frutta
Albicocche: Se non mature, lasciatele a temperatura ambiente per qualche giorno. Altrimenti conservatele in frigorifero in un sacchetto di plastica forato per 6-7 giorni.
Amarene o marasche: Da conservare a temperatura ambiente, oppure in frigorifero fino al giorno prima del consumo. I frutti raccolti prima della maturazione, rimangono acerbi.
Angurie: Le migliori condizioni di conservazione si raggiungono con una temperatura di 10 -15°C. Una volta aperta deve essere consumata entro le 24 ore.
Ciliegie: Acquistatele sempre con il picciolo, con polpa ne' troppo chiara ne' troppo scura. Conservatele in frigorifero per 4 giorni, lavate ed asciugate, meglio se stese.
Fichi: I "fioroni", o "primaticci" maturano in giugno e in luglio; i fichi "forniti" sono quelli che maturano ad agosto e a settembre; i fichi "tardivi", infine, sono quelli che maturano in autunno.
Fragole: Attenzione al colore della fragola, se troppo scuro significa che va consumata in brevissimo tempo. Conservatele in frigorifero per 2-3 giorni al massimo, nel cestino in cui le avete acquistate, in modo che l'aria circoli.
Giuggiole: Viene venduta spesso ancora dura e con la buccia verdognola. Va quindi lasciata maturare fino a quando raggiunge un colore rosso mattone. Molto apprezzata anche la conservazione sotto grappa.
Lamponi: E' uno dei frutti più delicati ed è sensibile alle temperature troppo elevate. Se conservato in frigorifero a +3 °C , si mantiene in ottime condizioni per 1 o 2 giorni.
Melone: Un frutto da consumare sempre quando è a giusta maturazione, altrimenti risulta insipido. Quando lo acquistate, picchiettate la scorza: il suono deve essere sordo. Conservatelo in frigorifero per 2 o 3 giorni.
Mirtilli: Conservateli il più possibile asciutti, a 1- 3 °C, al massimo per una settimana. Lasciateli nelle loro vaschette, senza utilizzare involucri, in modo che siano ben areati.
More: Vanno consumate velocemente dopo l'acquisto. Il loro sapore si intensifica se vengono cotte. Si possono anche surgelare.
Pere: Se mature (la polpa è cedevole sotto una leggera pressione delle dita), si conservano per una settimana in frigorifero. Se acerbe, vanno lasciate a temperatura ambiente.
Pesche: a presenza di foglie è segno di freschezza. Si conservano in frigorifero, meglio se in un sacchetto di carta, per evitare che ammuffiscano.
Prugne e susine: Non acquistatele se troppo dure o dal colore pallido; meglio se ancora provviste di picciolo. Conservatele in frigorifero, in un recipiente di vetro, per 6-7 giorni al massimo.
Ribes: Solitamente si acquista in cestini e si consiglia di consumarlo il più velocemente possibile. La colorazione (bianca, rossa o nera) cambia a seconda della varietà
martedì 7 luglio 2009
LA PiAdA
Buon appetito!
lunedì 6 luglio 2009
Frutta...
Melone e Mozzarella
Buon appetito!