giovedì 2 luglio 2009
Deliri di un pomeriggio di luglio...
Riccio scrive (15.45): il koala è il primo peluche che mi ha regalato papà riccio (L)
Papero scrive (15.46): sai perchè?
Riccio scrive (15.46): si
Papero scrive (15.46): perche ti voleva tr@@@@@@@are
Riccio scrive (15.46): no
Papero scrive (15.46): sisi
Papero scrive (15.46): fidati
Riccio scrive (15.47): secondo me voleva fare il koala con me sisi
Papero scrive (15.47): da wikipedia: koala=simbolo degli antichi maori - per questo antico popolo esprimeva tutto il desiderio di avere rapporti sessuali intensi e violenti con la amata
Papero scrive (15.47): sisisisi visto
Riccio scrive (15.48): solo tu le trovi
Papero scrive (15.49): noooo!!! è vero
Riccio scrive (15.49): è stato un regalo simile a S.Valentino
Papero scrive (15.49): esattttttooo , proprio come dice wiki
Riccio scrive (15.53): da voi ci sono le compagnie teatrali in dialetto? ihih
Papero scrive (15.53): sisi
Riccio scrive (15.54): qui ci sono le danno anche in tv
Papero scrive (15.55): su canale 5?
Papero scrive (15.55): o su sky?
Riccio scrive (15.55): credo su sky ci siano anche da te.... cerca telelina
Papero scrive (15.56): non sulla RAI?
Riccio scrive (15.56): rai 3
Papero scrive (15.56): rai1
Papero scrive (15.56): al posto di sanremo
Papero scrive (15.56): :-D
Riccio scrive (15.56): bè almeno farebbero ridere a ragione!
Papero scrive (15.57): ooo si
Riccio scrive (16.01): porto gaia dal veter tra poco (GAIA=cocker nero che ama indossare i perizoma della padrona)
Papero scrive (16.01): sisi
Riccio scrive (16.01): nn mi piace com'è
Riccio scrive (16.01): sembra abbia la febbre
Papero scrive (16.01): sisi
Riccio scrive (16.02): il termometro sotto la coscia da 39
Riccio scrive (16.02): ma è temp esterna
Papero scrive (16.02): oh
Papero scrive (16.03): ma gli provi la febbre oh
Papero scrive (16.03): ma nel sederino (che delicata espressione) va messo ai cani
Riccio scrive (16.03): se riesco siii cosi nn vado a vuoto
Riccio scrive (16.03): lo so appunto
Riccio scrive (16.03): quella è piu alta
Riccio scrive (16.11): ma nn le starà venedo il calore?
Papero scrive (16.11): ha voglia di tr@@@@@@@e
Papero scrive (16.12): è un koala allora
Papero scrive (16.12): travestito da cocker
Papero scrive (16.12): sisi
Riccio scrive (16.12): grrrrr
mercoledì 1 luglio 2009
E' l'ora della frittata...
Vi posto le due versioni... quella originale e quella Zonata! Anche se la mia.. è stata obbligatoriamente una via di mezzo ;-) quando ti arriva gente a cena all'improvviso... si improvvisa no?
PS: le frittate non sono bruciate :-S semplicemente utilizzando più albumi che uova intere, tendono a brunirsi molto. Inoltre fotografare di sera all'aperto la luce non è delle migliori. Fidatevi, la bontà di questa ricettina vi convincerà!
Ma passiamo alla ricetta...
Frittata ripiena
Ingredienti
6 uova
200 gr mozzarelline ciliegia
6 pomodori perini
2 cipollotti
tanto basilico
olio extra vergine di oliva
sale
pepe
Frittata ripiena in ZONA
Ingredienti (nr 3 frittate - totale 12 mbP - 3mbC - 12 mbG)
2 uova 2mbC - 2mbP - 2mbG
6 albumi 3mbP
230 gr Mozzarella light 7mbP – 7mbG
150 gr pomodori 0,5 mbC
80 gr cipollotti 0,5 mbC
tanto basilico
9 gr olio extra vergine di oliva 3mbG
sale
pepe
martedì 30 giugno 2009
Finto sushi!
lunedì 29 giugno 2009
Novità e Quiche!!!
Si narra di una giovane donna che sentito parlare di sformati fatti con pasta sfoglia e zucchine non sa entrare al super senza farsi rapire dal pacco di pasta sfoglia che giace nel banco frigo...
Eh si... l'idea è nata così, ricordando anche quelle belle fette di quiche alle verdure che ho mangiato come antipasto pochi giorni fà in ristorante in occasione di una festa di famiglia.
Quiche zucchine e gamberi
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia o brisè
90gr di formaggio grana grattugiato
4-5 zucchine piccole
4 uova
200ml di latte
2 cucchiai rasi di farina
150gr di gamberetti sgusciti
Olio extravergine d’oliva
1 spicchio d’aglio
Foglie di basilico fresco
Foglie di menta fresca
Pepe
Sale
In una casseruola mettere a scaldare un cucchiaio di olio extravergine con lo spicchio d’aglio pestato (che poi elimineremo) e farci saltare leggermente i gamberetti che poi metterete da parte. Nella stessa casseruola ora aggiungere poco olio e far saltare appena le zucchine tagliate a rondelle senza farle cuocere completamente.
In una ciotola sbattere le uova con il latte, sale, pepe, formaggio grana, i 2 cucchiai di farina, il trito di basilico e menta, ed in ultimo unire i gamberetti e le zucchine, che si saranno già raffreddate, eliminare ora lo spicchio d’aglio.
Io ho utilizzato una teglia di alluminio della circonferenza di circa 22-25cm con i bordi alti circa 3-4 cm, l’ho rivestita con la pasta lasciando trasbordare la pasta in eccesso. Versato all’interno il composto di uova e zucchine ho ripiegato il lembo di pasta ogni 5-7cm circa. Infornare a 200°C per circa 25 minuti. Una volta ultimata la cottura far raffreddare e riporre almeno 1 ora in frigo prima di consumarlo.
giovedì 25 giugno 2009
Stavolta riso!
Ora non pensate io sia contradittoria visto che non molto tempo fa avevo detto che il riso aveva stufato, nel senso che tante, troppe ricette hanno come ingrediente base il riso.... ma questa è una ricetta che ho provato a casa di una amica e che ho trovato gustosissima così, perciò non voglio neanche provare a cambiarla, certi gusti è meglio tenerli intatti.
E' una semplice insalata di riso ai frutti di mare, gustosissima, la si può arricchire con i frutti di mare a voi più graditi. Io l'ho fatta con due preparati per risotto surgelati, 2kg di cozze fresche e sgusciate, gamberetti, vongole, seppioline... si metto i puntini perchè appunto sta un po' alla vostra fantasia e gola!
Come farla: in un ampio tegame, dopo averle lavate per bene, far aprire le cozze, sgusciarle e metterle da parte. Mettere sul fuoco una casseruola (in cui farete bollire il riso) con abbondante acqua che, una volta iniziato il bollore, utilizzerete per far scottare per pochi minuti i preparati per risotti scongelati. Io una volta passati i 3-4 minuti di bollitura li ho prelevati con un colino. Sempre con un colino filtrare l'acqua fuoriuscita dalle cozze e parte di questa unirla all'acqua di bollitura. Solo ora regolare di sale l'acqua e far bollire il riso.
In un'ampia insalatiera unire i mollusci sbollentati con le cozze sgusciate, il riso raffreddato sotto l'acqua e ben scolato, e condire con abbondante olio extravergine d'oliva, succo di limone, pomodorini a cubetti, aglio spremuto, basilico e la menta tritati non troppo finemente. Vi consiglio di conservarlo in frigo minimo per 45 minuti in modo che i sapori e gli aromi si leghino a sufficienza. E' ottimo!!!
Riso ai frutti di mare
400gr di riso
2kg di cozze fresche
2 confezioni di preparato per risotti ai frutti di mare
Olio extravergine d'oliva
Succo di 1-2 limoni
Foglie fresche di basilico
Foglie fresche di menta
Sale
martedì 23 giugno 2009
Pietanze estive....
Quando risulteranno appena poco ammorbidite toglietele dal forno, spaccatele a metà per il senso della larghezza, e svuotatene l'interno in modo da formare una barchetta.
In un tegame fate cuocere la cipolla tritata in un pochino di acqua con 3 grammi d'olio (o di più se non vi interessa fare la versione in Zona); unite la polpa delle melanzane fatta in piccoli pezzi e il basilico; lasciate cuocere 20 minuti a pentola coperta. Unite infine la polpa di manzo macinata e girate di continuo per far amalgamare gli ingredienti. Salate a piacere.
Dopo aver fatto cuocere brevemente la carne, aggiungete il mezzo bicchiere di vino bianco da far sfumare, quindi fate asciugare un po' il composto. Spegnere il fornello e lasciar raffreddare.
Una volta intiepidito il tutto unite l'uovo, il sale se necessario, il pangrattato ed il formaggio grana (lasciate un pochino di entrambi da parte per la copertura) e qualche altra fogliolina di basilico fresco tritata. Amalgamate bene.
In una teglia da forno disponete le barchette di melanzana riempite del composto ottenuto, spolveratevi sopra il formaggio grana ed il pangrattato rimasto, quindi completate mettendo sopra alle melanzane l'olio a filo. Cuocete in forno alla massima temperatura per 40 minuti.
Sono ottime da consumare sia tiepide che fredde, a fine pasto è previsto 1mbC di frutta a piacere.
Melanzane ripiene al profumo mediterraneo
Pasto da 3 blocchi per 2 persone
Ingredienti:
140gr di bovino macinato 4mbP - 2mbG
1 uovo 1mbP - 1mbG
20gr di formaggio grana grattugiato 1mbP - 1mbG
700gr di melanzane 2mbC
30gr di pangrattato integrale 2mbC
6gr di olio extravergine d'oliva 2mbG
1/2 bicchiere di vino bianco da sfumare
1 pezzetto di cipolla
Basilico
Sale
lunedì 22 giugno 2009
Fiori di Zucca alla ricotta
lunedì 15 giugno 2009
Non ho una socia...
Si perché LEI se ne sta tutto il giorno in panciolle.. e ha poi il coraggio di dirmi "Hai tante ricette da pubblicare... allora??? Andiamooo??? su muovitiiii!!!"
Ma come?? Ma dico!!!! Ma.. ma.. ma... @#[§§#[@mnskk !!!!!
mercoledì 10 giugno 2009
Spaghetti ai frutti di mare...
o quello che avete trovato al banco pesce.
Ingredienti
150 gr spaghetti nr 7
200 gr code di gambero (sgusciate e private del filamento nero)
5/6 seppie media grandezza pulite
1 totano gigaaaante pulito
10 pomodorini ciliegia
200 gr vongole congelate (preventivamente scongelate...)
aglio
olio
peperoncino
basilico
vino bianco
Tagliare seppie e totano a listarelle. Dividere in quarti i pomodorini e privarli del succo e semi interni.
Soffriggere in olio abbondante l'aglio pelato. Una volta dorato eliminarlo e aggiungere il peperoncino e dopo poco poco le code di gambero. Lasciare soffriggere per 2 minuti e sfumare con del vino. Una volta cotti (circa 5/7 minuti) togliere i gamberi e metterli da parte. Nello stesso tegame (che non avrete mai tolto dal fuoco) mettere un altro filo di olio e aggiungere seppie, totano e vongole. Sfumare con il vino e lasciare cuocere per un po'.. se si asciuga troppo aggiungere altro vino. Io ho controllato la cottura con la vecchia tecnica della forchetta: ossia prendi una forchetta, inforca un pezzo di pesce e ASSAGGIA :-D
A metà cottura aggiungere i gamberi. Verso fine cottura aggiungere i pomodorini e il basilico.
Intanto cuocere gli spaghetti.
Una volta che gli spaghetti sono cotti al dente.. buttarli nel tegame del pesce, mantecare per qualche secondo e impiattare.
Buon appetito!
martedì 9 giugno 2009
Giugno...

Cicoria da taglio: All'acquisto i cespi si presentano compatti, le foglie non annerite o ingiallite ai bordi. Se in contenitore, fate attenzione che non sia troppo umido.
Cipolla: Le cipolle bianche, e anche gli scalogni, si conservano per parecchie settimane in luoghi freschi ed asciutti.
Fagioli: Si consumano freschi nel perido della loro raccolta, da giugno a settembre, mentre si trovano secchi tutto l'anno. All'acquisto, se freschi, si presentano integri, non macchiati o umidi.
Fagiolino, fagiolo mangiatutto o cornetto: Quando troppo maturo è filoso, mentre se fresco si spezza senza piegarsi. Conservateli in frigorifero per 2 o 3 giorni in sacchetti di carta.
Fave: Se i baccelli sono troppo gonfi, non acquistateli. Le fave fresche si conservano per poco, quindi è meglio lessarle.
Lattughe: Brasiliana (o iceberg), romana, riccia, da taglio, riccia, gentile, rossa, a cappuccio: le varietà sono moltissime. Si conservano in frigo per non più di 2 giorni, già pulita, lavata e asciugata.
Melanzane: In frigo si mantengono fresche per 4 giorni; se non si toglie il picciolo, manterranno più a lungo la loro freschezza.
Peperoni dolci: All'acquisto si presentano sodi, senza parti molli e dal colore vivace. Si conservano in frigorifero per qualche giorno, ma non congelateli.
Piattoni, taccola o pisello mangiatutto: La varietà più verde è tipica dei mesi primaverili, quella bianca dei mesi estivi. Quando è fresco, se piegato si spezza di netto.
Piselli: Si trovano in scatola, freschi, surgelati o secchi: quelli freschi e surgelati vanno cotti per pochi minuti, quelli secchi devono essere ammollati e poi cotti almeno un'ora.
Rapanelli o ravanelli: E' preferibile scegliere i ravanelli piccoli, quelli più grossi possono risultare legnosi. I mazzetti interi si conservano in frigorifero e vanno consumati prima che le foglie si affloscino.
Rucola: Nell'acquistarla si deve controllare che non vi siano foglie ingiallite o avvizzite; il tempo di conservazione è di 2 o 3 giorni.
Zucchini: Si trovano praticamente tutto l'anno, ma è meglio gustarli nel periodo estivo. Sono facilmente deperibili, e non resistono più di 3 o 4 giorni in frigorifero.
Frutta
Albicocche: Se non mature, lasciatele a temperatura ambiente per qualche giorno. Altrimenti conservatele in frigorifero in un sacchetto di plastica forato per 6-7 giorni.
Amarene o marasche: Da conservare a temperatura ambiente, oppure in frigorifero fino al giorno prima del consumo. I frutti raccolti prima della maturazione, rimangono acerbi.
Ciliegie: Acquistatele sempre con il picciolo, con polpa ne' troppo chiara ne' troppo scura. Conservatele in frigorifero per 4 giorni, lavate ed asciugate, meglio se stese.
Fichi: I fichi "fioroni", o "primaticci", maturano in giugno e in luglio; i fichi "forniti" sono quelli che maturano ad agosto e a settembre; i fichi "tardivi", infine, sono quelli che maturano in autunno.
Fragole: Attenzione al colore della fragola, se troppo scuro significa che va consumata in brevissimo tempo. Conservatele in frigorifero per 2-3 giorni al massimo, nel cestino in cui le avete acquistate, in modo che l'aria circoli.
Lamponi: E' uno dei frutti più delicati ed è sensibile alle temperature troppo elevate. Se conservato in frigorifero a +3 °C , si mantiene in ottime condizioni per 1 o 2 giorni
Melone: Un frutto da consumare sempre quando è a giusta maturazione, altrimenti risulta insipido. Quando lo acquistate, picchiettate la scorza: il suono deve essere sordo. Conservatelo in frigorifero per 2 o 3 giorni.Mirtilli: Conservateli il più possibile asciutti, a 1- 3 °C, al massimo per una settimana. Lasciateli nelle loro vaschette, senza utilizzare involucri, in modo che siano ben areati.
Nespole: Se ancora acerbe, vanno conservate a temperatura ambiente per 4 giorni circa. Se già mature vanno messe in frigorifero per 3 giorni al massimo. Sono facilmente deperibili.
Pere: Se mature (la polpa è cedevole sotto una leggera pressione delle dita), si conservano per una settimana in frigorifero. Se acerbe, vanno lasciate a temperatura ambiente.
Pesche: La presenza di foglie è segno di freschezza. Si conservano in frigorifero, meglio se in un sacchetto di carta, per evitare che ammuffiscano.
Prugne e susine: Non acquistatele se troppo dure o dal colore pallido; meglio se ancora provviste di picciolo. Conservatele in frigorifero, in un recipiente di vetro, per 6-7 giorni al massimo